Archivi categoria: questione di cuore

Shine on

148119_1661167259294_548874_n

Come cambiano le cose……. dieci anni fa in questo preciso momento, alle ore 08.20 la mia estetista sbraitava per farmi star ferma per truccarmi per un giorno …direi speciale. Ricordo l’impresa, i capelli, il trucco, il vestito… le scarpe, quale sposa non ha poi odiato a un certo punto le sue scarpe???? Io risolsi il problema a modo mio, cioè togliendomi le scarpe da sposa e indossando delle fantastiche nike silver, favolosa! Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in donne, famiglia, matrimonio, moglie e marito, questione di cuore, vita quotidiana

Modella per un giorno

foto 1

Si lo so … dal titolo può sembrare che sia impazzita, tranquilli (per chi mi conosce) non sono diventata la Claudia Schiffer de’ noattri, assolutamente no, anche perchè sono timidissima oltre che ben lontana da avere una qualche somiglianza con una modella (a parte il fatto di essere una donna con due gambe due braccia etc.etc.etc.). Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in donne, questione di cuore, vita quotidiana

Mister Big

Mr._Big

Chi come me è una vecchia fan di Sex and the City saprà già a “chi” si riferisce il titolo…. Il Mister Big, quello che poi alla fine tutte le donne vorrebbero incontrare nella propria vita (più o meno almeno).

Il problema è che anche quando si incontrano, spesso, le strade non si incrociano, è come viaggiare su binari paralleli, ma che non hanno mai un punto di incontro.

Non so ancora se ho incontrato il mio Mister Big, di sicuro qualcuno di molto simile si. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in donne, questione di cuore, sesso

Uno fra tanti

splash_lampade
Una canzone che passa di continuo in radio in questi giorni si intitola “io fra tanti”, se mi metto ad ascoltare le parole sorrido, perché è vero che pensiamo sempre “ il tempo ti consola… e ora so che il tempo non cancella niente “ Sante parole, ti consola ma non ci illudiamo che qualcosa si cancelli perché non c’è modo.

Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in donne, problemi di cuore, psicologia e affini, questione di cuore

Non mollare mai.

smile1

E ti ritrovi così, una sera a piangere disperatamente in macchina. Sola col tuo dolore.
Era circa un anno fa, di questi tempi. Un venerdì sera, dopo una meravigliosa cena di cinghiale a Pescia. Tornavamo in macchina verso casa. Improvvisamente il crollo. Inizio a piangere e la smetto dopo 3 mesi. Interminabili.

Dal basso, lentamente, si insinua una consapevolezza, echeggia una frase “è chiaro che suo figlio ha un ritardo cognitivo!”. Una frase detta 2 giorni prima da un’”esperta” dottoressa neuropsichiatra di un noto ospedale toscano. Una dottoressa che tutti i giorni mi auguro che non pratichi più il su mestiere.

E così, dopo un anno di buio torno a scrivere e torno alla luce del sole perché il sole ha nuovamente illuminato le nostre vite.

Volete sapere come ci si sente quando vi dicono una cosa del genere? Tuo figlio che fino al giorno prima guardavi con uno sguardo di speranza e gioia…bé inizi a guardarlo con occhi diversi, pieni di amore ma anche pieni di angoscia.
Io quando non dormo penso a lui e mi aiuta a riaddormentarmi. Il pensiero di lui, del suo viso e del suo sguardo mi dona serenità. Una anno fa era il pensiero fisso che non mi faceva dormire.

Oggi dico GRAZIE a strutture come lo Stella Maris che tanto fanno per bambini con deficit mentali e tanto fanno per famiglie che tutti i giorni affrontano la vita con forza e coraggio e con tanto amore.

Miki sta bene, aveva solo un ritardo nel linguaggio che comprometteva la sfera della comunicazione e delle relazioni, ma tutto ok, ci stiamo lavorando!

2 commenti

Archiviato in bimbi crescono, bimbi difficili, donne, moglie e marito, questione di cuore

Per fortuna che sei single!

Signpost in blue sky with fluffy white clouds
Alzi la mano chi fra i single non si è mai sentito dire almeno una volta “beato te che sei single“, ed io mi chiedo ma come mai???
Come mai siamo sempre alla ricerca di qualcosa? Forse perché ci si annoia di tutto? Forse perché il genere umano non si accontenta mai?
Pretendo che qualcuno me lo spieghi, si si.
La mia personale opinione è che le persone in coppia abbiano l’abitudine di dire che quelli soli stanno meglio, perché ( altra frase ricorrente ) “ tu puoi fare tutto ciò che vuoi”, ed è questo la cosa che mi lascia più allibita, perché la vita di coppia deve diventare in alcuni casi una “prigione”? Forse diventa così quando ,… quando cavolo diventa davvero così?
Bando alle ciance come si dice dalle mie parti, ci sono lati positivi e negativi in tutto, come sempre del resto. Per esempio, non avete idea del problema che sia essere single e mettersi un vestito con la lampo dietro, no davvero, provateci, son rimasta bloccata non sapevo se andare a suonare al mio vicino di casa, ma poi ho pensato che non sarebbe stata proprio una bella cosa suonare e dire “ ciao scusa mi puoi mica aprire il vestito?”.
Ci si abitua certo, però talvolta ti senti un cavallo azzoppato, senti il bisogno di una parola, talvolta di un conforto, di una risata o forse solo di un abbraccio.
Talvolta ti manca l’essere importante per qualcuno, senti l’amaro in bocca al pensiero che non c’è una persona che pensa a te, che gli interessa sapere dove vai, con chi sei, o nel mio caso la cosa più bella,… il come stai?
Cerchi e trovi nella tua vita i “surrogati” di questo “amore”, tanto si impara fin da piccoli che l’amore ha mille facce, quindi si trova, negli amici, nelle amiche, nei parenti, si trova anche in persone che non penseresti mai “adatte” a te, ma che riescono a farti sorridere, che riescono a farti sospirare, che riescono anche solo per un momento a non farti pensare a tutti i tuoi casini, a tutti i tuoi problemi, e magari loro non lo sanno nemmeno, non se rendono conto.
Alla fine vale sempre la stessa regola d’oro, prendere il meglio da qualsiasi condizione… e stare a vedere cosa succede!

Lascia un commento

Archiviato in donne, matrimonio, psicologia e affini, questione di cuore

Le colonne d’Ercole

Gibilterra-nel-racconto-di-Sergejs-2
Ognuno ha nella propria vita le proprie colonne d’Ercole, quelle persone che nonostante tutto e nonostante tutti ci sono, sono pronti ad aiutarti, a consigliarti, senza giudicare ti sono vicine, ti sostengono quando la terra comincia a tremare sotto i piedi.
Per me sono i miei genitori.
Due persone uniche per me, che mi hanno capito, mi hanno ascoltato e sono quel faro che riesco a vedere anche quando sono in mezzo alla tempesta. Sono riuscita fin da piccola a parlare di qualsiasi cosa con loro, e mi rendo conto che sono una persona fortuna, anzi Fortunata con la F maiuscola.
Quando anche io sono diventata genitore loro si sono tramutati in dei fantastici nonni, ma non hanno mai lasciato il primo ruolo, quello di babbo e mamma per me.
Se dovessi esprimere un desiderio vorrei poter essere questo per i miei figli, essere la loro colonna d’Ercole, lasciandoli crescere, sbagliare, ma con la consapevolezza che io ci sarò sempre per loro, un piccolo porto sicuro… chissà se ci riuscirò….

Lascia un commento

Archiviato in mamme e bimbi, psicologia e affini, questione di cuore, vita quotidiana