Lista baby. E ora…da dove comincio?


Passati i primi mesi di gravidanza, quando l’ansia e le nausee lasciano il passo alla tranquillità e la benessere, la pancia inizia a farsi strada mentre i primi pensieri della preparazione del nido vengono a galla. In men che non si dica ecco che arriva il settimo mese e l’urgenza di iniziare a metter su casa per il piccolino. Dalla cameretta al corredino, dal passeggino ai giochi…questa fase dei preparativi inizia a “rendere reale” ciò che sta per accadere!

Ma da dove cominciare? Prima di tutto le amiche neo mamme. Cercane una simile a te e domanda. Il mio ‘Guru’ è stata una collega che mi ha detto “io ho fatto così e così, ma oggi farei tutto diverso e ti consiglio di comprare questo e quello…” Io ho seguito i consigli e mi sono trovata benissimo. Poi, il giorno della scelta delle cose da mettere in lista mi sono portata dietro…un’amica neo mamma (altro che marito mamme e suocere!!!). E con lei ho scelto con razionalità e ‘col senno di poi’. Che ne sai tu di cosa ti servirà quando nasce il bimbo? Bene la tua amica lo sa e ti può consigliare. Affidati. Anche perché dopo, almeno i primissimi tempi avrai mille altre cose a cui dover pensare…quindi più riesci a fare le cose bene prima meglio è. E le mamme e le suocere, per quanto in buona fede, non sono aggiornate e hanno idee spesso antiquate. Agisci per conto tu il più possibile.

Kit di cose indispensabili:
latte in polvere (Humana è caro ma il migliore), tiralatte, biberon in plastica che vada nel microonde (se ce l’hai), sterilizzatore da microonde (quello base va più che bene), scalda biberon, thermos per biberon o pappacalda.
Metti in lista oggetti su tante fasce di prezzo alla portata di tutte le tasche. Approfitta per mettere lettino, fasciatoio con bagnetto e arredi per la cameretta ma anche prodotti naturali per la pulizia del bimbo, copertine e lenzuolini, tutine anche per i prossimi mesi, un po’ di giochi (ma pochi).
Utilissimo è il mangiapannolini che ti evita la puzza tremenda.
Metti già oggetti che ti serviranno anche dopo come i seggiolini da auto, il passeggino a ombrello per l’estate, il seggiolone, il box, la cesta portagiochi.
Ovviamente non dimenticare il trio, passeggino super comodo buona parte della crescita.

Divertiti e goditela!

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16 commenti

Archiviato in 9 mesi, bebè, donne, gravidanza, mamme e bimbi, pappe, pannolini e..., shopping

16 risposte a “Lista baby. E ora…da dove comincio?

  1. trippiadvisor

    Hai detto proprio bene cara, io sono stata la prima del gruppo e quindi non avevo al momento amiche neo-mamma, mi sono affidata a mia mamma e alla commessa del negozio, poi a internet, e poi …e poi… mi sono accorta con il senno di poi delle caxxate (scusate il termine) che potevo evitare. Con il secondo tutta un’altra storia ovviamente, e sono contenta perchè cmq con i miei errori ho potuto aiutare le mie amiche quando sono giunte al fatidico momento :)

  2. Dani

    Se posso, dico la mia:
    non credo possano ritenersi regole generali adatte a tutti. Ad esempio, per quanto mi riguarda, innanzitutto non ho intenzione di fare una lista regali, non mi piace l’idea di forzare le persone a farci regali perchè abbiamo un bambino. Preferisco ricevere al massimo un pensierino che venga dal cuore e da un pensiero personale, ma anche nessun regalo…O forse deciderò di organizzare una donazione o qualcosa del genere e chiederò ad amici e parenti di partecipare, se vogliono, in nome del nuovo arrivato.
    Tra l’altro non credo proprio di poter trovare in uno o due negozi tutti i prodotti che mi interessano, della qualità che voglio e con le caratteristiche giuste per me.
    Per quanto riguarda i pannolini userò sia quelli lavabili che quelli usa e getta totalmente biodegradabili.
    Per portare il bambino userò la fascia e raramente avrò bisogno di carrozzina/passeggino, pertanto penso che ci sarà qualche amica che mi passerà il suo. Seggiolone e box etc…sono cose di cui ci si preoccupa più avanti…
    Non capisco perchè dovrei comprare a priori il latte in polvere, si spera bene di allattare! E il biberon? Da usare qualche volta se capita, immagino…Ma a quel punto meglio prima verificare di aver bisogno di qualcosa, prima di comprarla.
    Moltissime cose di quelle che compri in anticipo non serviranno. Oppure nel frattempo scopri che esiste un’alternativa migliore …
    Sono daccordo sul fatto di non farsi consigliare da mamme e suocere, perchè effettivamente i tempi cambiano e oggi abbiamo la possibilità di essere maggiormente consapevoli di tante cose. Non mi affiderei soltanto all’opinione di un’unica persona. Per quanto mi riguarda mi faccio un’idea leggendo tanti libri, tanto da internet e poi dalle amiche che so che mi somigliano in termini di valori.
    E poi non dimentichiamoci di avere accanto un marito che sarà anche padre e secondo me deve partecipare a tutte le decisioni, non teniamoli al di fuori di queste cose! Io per fortuna ho una marito super che mi sta accanto e con il quale posso condividere decisioni di ogni tipo e tutti gli acquisti li decideremo e faremo insieme!

    • Dani, fai sempre bene a dire la tua. Il tuo puinto di vista conta molto per noi soprattutto perché trovi spesso un’alternativa ai prodotti più commerciali.
      Solo un consiglio, se posso, per quanto riguarda le comodissime fasce e mersupi da cui più o meno tutte abbiamo tratto grossi benefici. Per la mia esperienza so che all’inizio non si possono usare per non sciupare la schiena del bebè. Nei primi mesi deve stare con la schiena dritta (motivo per cui sconsigliano anche l’uso dell’ovetto). In tutti i casi il pediatra ti saprà dare tutte le info necessarie.
      Per l’allattamento al seno sono quanto mai d’accordo che il proprio latte sia sempre il migliore, ma a volte non basta e quello artificiale non è veleno! Anche se io, ad esempio, ho avuto la fortuna di avere un’amica che aveva moltissimo latte e a volte me lo dava congelato e quando il mio non bastava davo a Miki il suo. Ho scritto proprio di recente un articolo sull’allattamento https://siamocosi.com/tag/allattamento-al-seno/ che spero ti potrà tornare utile.
      E sono felice che tu abbia un marito che si lascia coinvolgere già nella vostra vita di pre-genitori, per il mio c’è voluto un po’ più di tempo prima di arrivare alla piena consapevolezza… ;-) ma meglio tardi che mai!!!

      • Dani

        c’è una grossa differenza tra fascia e marsupio (quello che si vede di più in giro…), io sono per la prima e non per il secondo. Usando la fascia, la mamma indossa il suo bambino…
        I benefici del portare i bambini nella fascia (o me-tai) sono tantissimi, per mamma e bambino. Potete saperne di più qui http://www.fasciaportabebe.com/benefici-del-portare
        Ci sono fasce e modi di portare adatti ai neonati, perfino ai prematuri e poi ai bambini fino ai 3 anni.
        Quindi la fascia va benissimo per i neonati:
        “I NEONATI NELLA FASCIA ritrovano un ambiente simile al ventre materno, caldo, contenuto, con rumori e odori simili. Ciò li aiuta a superare lo shok della nascita. Per i piccolissimi l’ambiente ideale non è certo l’immobilità e il silenzio della culla in una stanza buia. I neonati apprezzano il rumore e il movimento.
        I NEONATI NELLA FASCIA SONO PiU’ RILASSATI, quindi anche una volta appoggiati nella culla dormono più a lungo e piangono meno.
        Una ricerca scientifica diretta da A. Hunziker e R.Barr, pubblicata su Pediatrics 1986, 77 ha provato che i neonati portati nella fascia piangono il 43% in meno dei loro coetanei durante il giorno e il 51% in meno durante le ore serali!!”
        Per saperne di più visitate http://www.mammarsupio.com/
        Altro link http://www.lacasanellaprateria.com/mei-tai-come-si-usa/

        Per quanto riguarda l’allattamento, capisco che possano esserci momenti di difficoltà. Io spero tanto di non avere necessità di dare latte vaccino perchè purtroppo quello in commercio proviene da allevamenti intensivi, veri e propri lager in cui le mucche non vedono prati, non sentono l’odore dell’aria, fanno una vita di inferno una stretta all’altra, vengono spesso maltrattate, continuamente ingravidate e allontanate dai propri piccoli, mangiano cibi non adatti alla loro natura con aggiunta di antibiotici, che ovviamente finiscono nel latte!
        E a parte questo, non ritengo che il latte vaccino sia adatto all’alimentazione umana.
        Ma questo è un discorso lungo e complesso…
        E comunque non so ancora niente sull’allattamento, mi informerò!
        Mi è piaciuto l’articolo che hai scritto però.

  3. trippiadvisor

    Ci mancherebbe che non puoi dire la tua Dani…
    Non sei l’unica a cui non piace l’idea della lista, che alla fine è come la lista nozze, lista battesimo ( ebbene si c’è chi fa anche quella ), il tuo ragionamento non fa una piega, e sono convinta che al momento opportuno farei le scelte che hai scritto con l’aiuto di Giò.
    Posso solo dirti, per quanto mi riguarda, che laddove uno abbia la possibilità di poter usufruire o avere in prestito dagli amici oggetti, abbigliameto e quant’altro ben venga! Non ho potuto sperimentarlo con il primo figlio, ma dal momento che anche le persone a me care hanno avuto bimbi abbiamo cominciato un assiduo scambio, per non parlare dei negozi di usato, da noi a prato c’è Cose d’altri bimbi, trovi di tutto, in perfette condizioni e questo la dice lunga su quanto si riesca effettivamente a consumare un seggiolone piuttosto che un passeggino. Ti ammiro perchè riesci ad essere già così inquadrata e decisa, io non lo sono nemmeno dopo due figli ahahahah questo perchè per me ci sono talmente tante variabili in gioco che non si possono pianificare, ma questo ovvio, è un pensiero che riguarda me.. un bacio

  4. Dani

    Come tutti mi faccio delle idee, poi quando sarà il momento della pratica…vedremo come va!

    Un zan zan a Barbara

    • Elisabetta

      Lo scambio tra amiche devo dire che mi ha sollevata da tante spese e ora sto passando il più possibile a Viola…! E se ci saranno maschietti in arrivo miki ha ancora un po’ di cosine da regalare. Bellissima l’idea della donazione. Per il resto sono solo consigli generali che sento di dare perché come tutte le neo mamme mi sono trovata in difficoltà e…quando piangono…piangono!!! ;-) Se possono tornare utili ben venga. Di certo è importante avere anche un punto di vista eco sostenibile. Anzi direi che questo è l’ambito migliore per parlare di pannolini bio e argomenti correlati!

      • trippiadvisor

        Secondo me la Dani dovrebbe tenere la rubrica “Ecosostenibile” no Ely? E’ perfetta!!! Dai Dani!!!!!

        • Dani

          mah, io non credo proprio di essere esperta in ecosostenibilità! Posso solo raccontare, al massimo, il mio punto di vista, le mie ricerche, i libri e i siti che leggo, ma non sono proprio un esempio di comportamento eco o altro…! Ci provo ad essere corretta, ad avere uno stile abbastanza tendente all’ecologia, alla sostenibilità, ma ci provo soltanto…A volte non mi sforzo abbastanza…
          Ho degli interessi verso queste tematiche e tante altre…

        • Sisì! Spero che scriva presto!

  5. trippiadvisor

    come dicono tanti ” un conto è la teoria e un conto è la pratica ” :) in ogni modo se non sbaglio la Ely aveva parlato del latte in polvere (derivato dal latte vaccino) per i primi mesi, nel caso in cui ( come purtroppo accade per svariati motivi ) non si potesse allattare esclusivamente al seno. Il latte vaccino (liquido intendo) non è obbligatorio, oddio nulla lo è alla fine, basta pensare che negli anni 70 a mia mamma il pediatra consigliò ( una volta che aveva perso il latte) di passare al latte intero…avevo 3 mesi, ma non mi pare di essere venuta su malaccio ahahahah, viceversa ci sono molte mie amiche che hanno fatto percorsi totalmente diversi, tipo latte vaccino fino ai 24 mesi, sotto le “direttive” del proprio pediatra. Per quel poco che ho capito in questi 7 anni “da mamma” è che se senti un pediatra ti dice X un altro ti dirà che X non va bene ci vuole Y e infine il terzo pediatra ti dirà che XY non si usa più ora solo Z…. e garantisco si può fare tranquillamente tutte le lettere dell’alfabeto!!!!

  6. Dani

    Infatti, il pediatra andrebbe scelto con criterio, cioè bisognerebbe trovare uno che sai che la pensa come te su certe cose…e se ancora non sai come la pensi su certe cose, il modo per farsi la propria idea, secondo me, è quello di leggere tanto e di tutto… Su tutto ci sono linee di pensiero diverse. Ma oggi tutti noi abbiamo gli strumenti per informarci adeguatamente su qualsiasi cosa, mentre negli anni 70 era un altro mondo…Anche io sono cresciuta come si crescevano i bambini negli 70 e ….pazienza! Cerco di migliorarmi adesso! E soprattutto di non sbagliare, per quanto posso, con i figli. O almeno di fare le cose non perchè le faceva così mia mamma (per carità…) o perchè tutti lo fanno, ma perchè ne sono convinta e ho fatto un mio percorso per arrivare ad avere convinzioni mie personali.
    Comunque, tornando al latte in polvere, credo che sia come il latte vaccino alla fine, visto che da lì deriva, o no?! Boh…Magari poi esistono alternative, ancora lo ignoro.

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